martedì 26 aprile 2011

50 Km di Romagna: 4h e 52'

Seguiranno approfondimenti

venerdì 22 aprile 2011

50 Km senza panchina

Dopo la mezza di domenica ad Alfonsine (Ra) lunedi si torna in Romagna, per una gara lunga più del doppio.
Sarà la mia prima volta alla "50 Km di Romagna", spiegare l' altimetria è semplice, per lo meno da quello che si vede: sale fino a metà, poi scende fino alla fine, una v rovesciata.

So che non sarà proprio così, ci sono dei saliscendi, specialmente nella prima parte, che se affrontati senza giudizio ci segheranno le gambe per il ritorno, e nonostante le tante gare e i tanti km ce le faremo segare.

Noi del Marathon saremo un bel gruppetto, una squadra di calcio senza riserve; undici titolari, quindi niente ritiri, non abbiamo la panchina.

lunedì 18 aprile 2011

Palla prigioniera

Venerdi sera ho visto il nuovo film di Nanni Moretti; "Habemus Papam".

Non faccio una recensione, non credo si possa parlare di bellezza o bruttezza, come tutte le cose ci sono cose che piacciono o meno.

Il bello dei film di Moretti è che comunque la domanda (Mi è piaciuto?) dura un po' più, almeno per me, ma credo che sia un bene, perchè vuol dire che comunque mi ha aperto interrogativi, non mi dimentico di averlo visto dieci minuti dopo i titoli di coda come faccio (O vorrei fare) con altri film.

La chiesa prontamente ha sconsigliato i fedeli di andare al cinema a vederlo, addirittura leggo di una denuncia, confermando così la solita condotta anacronistica e fuori luogo, proprio come il cardinale che nel film propone di giocare a palla prigioniera.*


*(Il Moretti-attore gli risponde che sono 50 anni che non si gioca più a palla prigioniera)

martedì 5 aprile 2011

Dopo una 100 (In bici)


Sarà che questa domenica ho passato circa 10 ore sopra una bicicletta, sarà che erano tre giorni che non correvo, ma stamattina andavo proprio bene, avevo proprio voglia e bisogno di "pestare" la strada.

Per l' esattezza sono stato in bici 9h e 33' dato che ho accompagnato un' amica (Wonder Woman, per chi ha seguito le altre avventure) alla 100 km di Seregno, h
a compiuto una grande impresa alla sua prima 100, considerando anche la giornata abbastanza calda, un naturale cedimento nella seconda parte ma niente crisi, senza camminare un metro.
Chi ha rischiato sono stato io, ho deciso di seguirla così perché tanto a piedi non ce l' avrei mai fatta, vedi Strasimeno.

Il sabato sera un bel disturbo intestinale (Mi sembra sia il 2°/3° in tutta la mia vita) mi mette in allarme, la mattina sono ancora scombussolato, devo quindi tenermi leggero a colazione e per non rischiare arriverò a fine gara con una banana.
Seguire i centisti è una bella esperienza, probabilmente è l' unico modo per me per vivere un evento di questo genere, per adesso non riesco ad entrarci mentalmente, ad invogliarmi a tanti km tutti insieme.

Pensavo di uscire con più dolori da bici, dato che non sono un ciclista abitudinario, invece quasi tutto a posto, giusto un fastidio dovuto alle corde dello zaino all' altezza delle spalle, più o meno dove Goldrake tiene le lame dell' alabarda spaziale.

Ora devo mettere su km per correre decentemente la Barchi-Fano, intanto domenica partiamo con la mezza tra Terni e Narni.

martedì 22 marzo 2011

Secondo tempo



Non ci avevo mai pensato, per lo meno in questi termini, diretti e asciutti, senza fronzoli, e me lo ha fatto notare Max Pezzali con la canzone di Sanremo, non propriamente uno dei miei cantanti preferiti, pero' in questi caso più diretto di tanti, diretto come un pugno di Tyson.
L' età media maschile in Italia è 74 anni, in pratica io sono  nel recupero del primo tempo.

Niente da aggiungere, matematica pura, devo preparare il discorso per l' intervallo, come facevo da allenatore, togliere e mettere, coprirmi o avanzare, accontentare tutti, o per lo meno provarci, e comunque cercando di godermelo questo secondo tempo.


giovedì 10 marzo 2011

Alla deriva al Lago

E' dura raccontare un ritiro, oltretutto strano, perchè comunque sia sono arrivato alla Maratona in 3h e 38' (Camminando per circa 4 km), risultato non riconosciuto e niente medaglia!
Ero iscritto sulla distanza dei 58 km, il giro completo del Lago Trasimeno, km ne ho fatti in allenamento, non pensavo di crollare così e presto, ad un' andatura che in settimana reggo senza problemi, ed invece...

Ed invece crollo, al 37°-38° km di una gara nata male, dove non ho mai sentito le gambe girare bene, sempre pesanti fin dall' inizio, a volte però mi succede di superare momenti critici e ritrovare leggerezza, stavolta accumulo passi e non migliora niente, fino appunto alla deriva, perchè è andare alla deriva vedere il tuo compagno di corsa che si allontana e non perchè abbia accelerato lui, è come quei sogni in cui cerchi di scappare ma sei sempre là.

Prima di arrivare a quel circa 37 km corsi ad una media di 4'55'' al km, come detto non molto bene, in compagnia di una Wonder Woman in grande forma e di Luca l' Aquila alle prese con alcuni problemi che lo costringono a due soste e ad uscire dal terzetto molto presto (Poi mi ripasserà al 39°-40°).

Una volta perso terreno da WW sono crollato, avevo dei dolori assortiti alle gambe e caviglie, sentivo crampi in arrivo, ho approfittato del guard-rail per fare stratching un paio di minuti, poi ho provato a ripartire correndo, niente da fare, oramai era tutto perduto; gambe e testa, completamente svuotato, senza stimoli per proseguire, ero troppo lontano dal traguardo per alternare corsa e cammino fino alla fine, con le gambe a pezzi da preservare per la primavera in arrivo.

Al traguardo della Maratona ho chiamato al telefono Luca il Presidentissimo che ci assisteva lungo il percorso insieme al grande Sergione, sono tornati indietro con l' auto e ho seguito così la grande gara dei miei compagni; WW 3° assoluta in 4h e 46', l' Aquila si è migliorato di dieci minuti e l' altro Luca, all' esordio è riuscito a chiudere per poco sotto le cinque ore!

Esco battuto dalla distanza, ma non abbattuto, sta iniziando la miglior stagione per correre, sarà più facile riprendere!

martedì 8 marzo 2011

Ri-ti-ra-to

Il primo ritiro della mia carriera di podista, ero iscritto alla 58 km del Lago Trasimeno, mi sono fermato alla 42, presto approfondisco.